Friday, January 25, 2008

Niente di nuovo

È caduto l'ennesimo governo. Pensavo peggio ma senza pensare che al peggio non c'è mai fine. Ma è anche vero che a tutto c'è una soluzione tranne che alla morte. E infatti il centrosinistra è morto. Condoglianze! Oops, scusate il ritardo, era già sepolto. Non me ne ero accorto.

Wednesday, January 23, 2008

Post esame

Ho ripreso a leggere e mi sono appassionato a questa collana erotica di Balzelli. Non è il solito romanzo erotico. Anzi di erotico c'è poco e non capisco perché sia stato inserito sullo scaffale dell'erotismo. È una raccolta di racconti che parlano di come le persone si concentrino sulla bocca come punto erogeno più a portata di mano. Ed ecco che l'esame orale è l'occasione per ammirare e classificare questa mucosa rosea che parla ora di scienza ora di giurisprudenza. Ma che nella fantasia di chi ascolta sa anche baciare e sussurrare e altro ancora. E per questo il libro non dovrebbe essere classificato come erotico. Questo altro ancora non viene approfondito e dire che il libro sia scritto in italiano… be' è un eufemismo. Voto 5.

Monday, January 21, 2008

Verso Ascoli Piceno

Questo week end sono stato ad Ascoli, o meglio in Ascoli come dicono da quelle parti. Una cittadina che è una bomboniera. Il centro storico da fiaba, le olive ascolane poi… mica quelle che ti rifilano al "Maratoneta" di San Lorenzo a Roma. I vicoli, il freddo. che bel posto! Certo la strada per arrivarci non è un granché. Quasi 200 km su una strada a due corsie, la salaria. Ma quella c'è. E c'è di più. La salaria attravera tutto il reatino con i tutti quei "paesini della domenica". E dopo una curva ecco cosa vedo. Una bella scritta sul monte Giano, sul paesino di Antrodoco. Ma non c'è scritto nè Antrodoco nè forza Roma. Che ne dite?

Friday, January 18, 2008

Professionista at last

Da mercoledì 16 gennaio sono giornalista professionista. Dopo un mese interminabile è arrivato l'orale e con esso l'attestato dell'ordine naizonale. Non è stato brillante ma la soddisfazione è stata grande anche perché rimane uno scirtto "bellissimo", come ha detto la commissione. E di questo sono contento. Rimane un segno nell'aria. La Birmania. Credo di dovere molto alla protesta dei monaci. Il tema allo scritto era su di loro, ieri sera su rete4 c'era Oltre Rangoon. Il prossimo fumetto della casa editrice Fusi orari sarà sulla Birmania. Mi sa che dovrò fare una donazione ai bonzi silenziosi.

Tuesday, December 18, 2007

Giro di boa

Come in una gara di vela sono al giro di boa. L'ultimo tratto, quello col vento in poppa che porta al traguardo. La prova scritta del 31 ottobre è andata benissimo. Meglio di quello che mi aspettassi. Tanto bene che nel colloquio pre-orale di stamattina sono stato rassicurato. Salvo una rottura dell'albero o lo scoppio di una vela dovrei arrivare al suono della sirena felice e contento. Adesso però bisogna riprendere libri a appunti e far vedere che un po' di studio è stato fatto. C'è una tesina da fare però. Argomento a piacere su tutto lo scibile umano. Pensavo a qualcosa di grafica, ma saranno interessati? La ricetta originale di riso, patate e cozze? Mah, se avete delle idee brillanti sono qui ad ascoltarvi.

Monday, December 10, 2007

Alla facciaccia tua

Caro il mio bonfochiatore negoziante (numero 1) di via Magna Grecia che parla alle spalle senza le palle di guardarmi negli occhi, vattela a pijà under culo. E sopratutto impara come il numero due mi vende la stessa identica giacca allo stesso identico prezzo del tuo negozietto di merda. Ah dimenticavo… stronzo!

Friday, December 07, 2007

In attesa del Natale

Quanti libri prima che arrivino le feste. E già, perché compatibilmente con le visite e il cibo non avrò proprio tempo di leggere durente le ferie invernali. Allora mi avvantaggio. Ecco un libro che vi consiglio. È sempre della stessa casa editrice ma di un autrice affatto minorenne come la sua omonima al tempo dei cento colpi di spazzola. Questo romanzo è eccezionale. E io non leggo romanzi. Ma questo è davvero ben scritto. Sarà la brevità, solo 200 pagine, sarà la freschezza delle storie. Eppure anche parecchio violente in alcuni casi. Insomma un buon libro. Certo non so se dal titolo riusciranno a vendere tante copie. È sicuramente troppo "erotico" quel "tutti dentro" che male si associa con il "tutti dentro" con Alberto Sordi. Direi che su una scala di cinque stelle merita proprio un tre. Senza infamia e senza lode. Buona lettura.

Wednesday, November 28, 2007

Finalmente un bel libro

So che c'è già una rubrica che parla di libri ma volevo segnalarne uno che mi hanno consigliato e che ho letto. È di una giovane autrice, Rita Sapiente. Una ragazza che non fa certo parte di quel gruppo sessonoir che ultimamente ha avuto un successo clamoroso anche grazie a una realtà di fluidi corporei piuttosto invadenti. Questo saggio dal titolo bislacco racconta di un'esperienza personale dell'autrice all'interno di un posto di lavoro comune. E di come con i più diversi modi di venire fuori da situazioni difficili ne fanno un'esperta di "bad situation solving", un po' alla Wolf di Pulp fiction. Dopo una prima parte piuttosto lenta comincia il vero saggio. Una dopo l'altro i consigli pratici di una donna che se pur giovanissima ha esperienza da vendere. e lofa in questo libro che tra l'altro costa anche poco. Potere della globalizzazione. Buona lettura.

Wednesday, November 14, 2007

Free magenta!

È proprio di questa mattina una notizia sconvolgente per noi grafici e non solo. La società telefonica olandese T_Mobile, che ha il logo color magenta, ha citato in giudizio numerose altre società che hanno utilizzato per i loro loghi e forme di comunicazioni lo stesso colore. La T-Mobile sostiene di aver depositato all'ufficio brevetti il marchio e quindi il colore. Di conseguenza nessun altro può usarlo. L'assurdità della cosa (ricordiamo che la normativa europea sui marchi dice che si registra il disegno grafico, non il colore) non ha fermato gli avvocati della società olandese nè tantomeno quelli della Red Bull che hanno seguito l'esempio. Ora, per chi non lo sapesse il magenta è uno dei quattro colori fondamentali per la stampa. È assurdo che un colore abbia un proprietario. Poi un colore come il magenta. Per difenderlo è nato un sito che raccoglie testiomnianze e sfottò per la T-Mobile per difendere il magenta. Ah dimenticavo. Se la cosa va bene alla T-Mobile registriamo l'arancione di p9. Ce lo invidieranno tutti.

Friday, November 09, 2007

Tempi di calendari

Il calendario ti aspetta dietro l'angolo. È lì in edicola, con il giornale e il settimanale. È nel'agenda della banca e della onlus. Lo hai guardato per un anno con le zinne o senza zinne. Un foglio dopo l'altro con donne o uomini. Ma adesso è arrivato il tempo del calendario di paginenove. L'anno scorso c'era. Lancio allora anch'io un piccolo sondaggio su come vorreste il nuovo calendario p9. Proponete, intanto ci vediamo domenica.

Friday, November 02, 2007

E scritto fu

Alla fine niente Ferrari o donne al potere. Tra le tante tracce ne è uscita una sulla Birmania. Molto generica, e quindi ho fatto quella. I monaci, il regime e Aung San Suu Kyi. I soldati, il fiume rosso e… insomma due o tre cose in croce le ho messe. Poi la sintesi (molto impegnativa) e i quiz. Il tutto era ben poco rispetto a quello che succedeva nella enorme sala, nei bagni e poco prima all'ingresso. Mercoledì a Roma pioveva e i commissari d'esame sono stati così gentili da farci entrare prima. Ma con il caos che ne è derivato abbiamo fatto ancora più tardi. Dalle 10,30 di mattina abbiamo cominciato alle 13,00. Dopodiché sette ore di tempo, 850 macchine da scrivere che battevano tutte insieme, un concerto! Ecco la mia formazione:

Non conoscevo nessuno eppure la solidarietà tra "colleghi" era imbarazzante, quasi commovente. Secondo me nei bagni c'è stato anche qualche breve rapporto sessuale. Ecco perché uno dei cessi è stato chiuso.
Tra 850 persone ti devi aspettare di tutto. Questa è la verità. Donne in lacrime. Macchine da scrivere che hanno funzionato per cinquant'anni e che improvvisamente, il giorno dell'esame ti abbandonano. E poi una grande, immensa nuvola di fumo. Era calda, la più grande che abbia mai visto. Non so per quanto la puzza rimarrà impregnata sui vestiti di quel giorno ma vi assicuro che faceva davvero schifo. Adesso aspetto i risultati. Non mi aspetto nulla (anche perché la matematica è spietata e sui voti sono intransigenti. Alcuni della sessione scorsa sono stati bocciati con 35,8 su 36 come minimo consentito) ma spero nella bontà del tema di esteri che a sentire voci disinteressate sembra essere apprezzato.

Monday, October 29, 2007

45 giri

Insommavenerdìdopocenasiamoandatiaunlocalechesichiama45giri,alquartiere
ostiense.Cheposto!
Tardoneconrossettiimprobabili,tettinegiovanissimecheesplodevanoneiloro
reggisenidicotoneeferrettino.
Uominisoliconfedimandateall'aria.Ragazziubriachichemostravano
ilorogoffimovimentiastorditecherestanoimmobiliechetantononteladarannomai.
Comunquescrivocosìperchélasensazioneeraproprioquesta.Musicaapalla,
tuttiappiccicatiappunto.Incollatidalsudoreedall'alcoolcadutodaibicchieri
chedopounpo'lapistaeratuttazuccherata.
Unopensacheècapodannoeinvecequestesceneavvengonoalmenotreserate
allasettimanatuttelesettimandell'anno.
Mipiacerebbemandarvidellefotografiecheimieiocchihannoimpressonelcervello
masefossepossibiletuttociòforsenonavremmobisognonèdiballarenèdiscrivere
tuttoappiccicato.

Friday, October 19, 2007

Quando l'aria brucia

Ricordate quando si diceva che la linea del 64 a Roma era la più pericolosa del mondo? Per via dei borseggi? E che era stata citata anche nella guida della lonely planet? Be' niente in confronto al 3. Non è il solito post sui mezzi pubblici, che tra l'altro ha sempre il suo seguito. Insomma per farla breve alle 10 di stamattina l'autobus era pieno zeppo. Ma pieno che neanche i treni indiani cazzo. Donne, uomini, anziani, ragazzi e ragazze. La busta della spesa, zaini lerci, capelli unti. Sbadigli di aglio, scarpe calde calde e come se non bastasse… pfffffffsssssss! Nooooooooo! Chi cazzo è stato? Con tutta questa gente? E subito dopo una fermata? Il traffico ci blocca inesorabilmente su via dei Reti. I finestrini sembrano sigillati maledizione. I viaggiatori più bassi non hanno scampo. È una strage. La scientifica non ha dubbi. Scoreggia preterintenzionale.

Tuesday, October 16, 2007

Giorno 9 (ultimo)

E infatti le risate ci sono state. Tecnicamente sono stato bocciato. L'articolo è quasi sufficiente, la sintesi buona e i quiz un disastro. Ma fortunatamente era una simulazione. A questo punto la sintesi non mi preoccupa, i quiz neanche perché tanto l'hanno detto anche i commissari; dopo mezz'ora dalla lettura le risposte sono già pronte in bagno. Il problema è l'articolo. A che santo votarsi? Per ora basta seguire poche regole, queste: "Non usate frasi fatte, il giorno dell'esame non fate i saputelli, siate semplici, non usate troppi aggettivi, evitate di fare il bravo giornalista (a me riuscirà benissimo visto che faccio il grafico). L'obiettivo è superare l'esame e pagare i contributi. Se poi i commissari vi dicono che siete piatti e sempliciotti sbattetevene altamente i coglioni, chiaro?". Chiaro! Chissà se coglioni lo posso scrivere.

Friday, October 12, 2007

Giorno 8

È il penultimo giorno del corso. Finalmente. In realtà è l'ultimo. Martedì prossimo, in mondovisione, ci correggono gli articoli scritti il primo giorno. Sai le risate! Comunque il signor Morelli, vecchietto arzillo esperto di Costituzione, ci ha fatto un quadro di come funziona l'apparato dello Stato. Ragazzi, una cosa che non sta né in cielo né in terra. Non avete idea di che iter segue una legge, o almeno una proposta di legge. È una cosa complicatissima. Assurda quasi. Da una certo punto di vista questa è stata la lezione più interessante. Parlamento, Quirinale, autorizzazioni. Insomma la burocrazia organizzata, quella studiata a tavolino. A proposito, oggi le sedie non erano sufficienti per tutti e abbiamo dovuto recuperarle nei corridoi. Intanto ho recuperato una multa per divieto di sosta cazzo. Ma siamo quasi alla fine. Fatemi un grande in bocca al lupo.

Giorno 7

Abbiamo cambiato aula. Siamo nell'aula magna e fa più freddo. Ho conosciuto una tipa che lavora al Gazzettino di Venezia. Un po' demoralizzata ma credo sia proprio il suo carattere. Comunque fare il grafico paga. Ti vedono un po' come un marziano perché sei in mezzo ai "giornalisti" ma sei un potenziale soggetto da copertina di Men'sHealth, anche se sei brutto e puzzi di smog. Ah dimenticavo, oggi c'era Andrea Vianello, quello di Mi Manda RaiTre. Una persona in gamba davvero. Che preconcetti abbiamo quando guardiamo la tv!

Giorno 5 e 6

Il Martinelli è stato giornalista di cronaca e nei primi mesi di carriera anche avvocato. Evidentemente gli piaceva più scrivere sui giornali che sulle carte della procura. È anche una persona simpatica e socievole e che capisce che la gente deve andare a lavorare. Due lezioni con lui per un totale di tre ore. Fantastico. Gli argomenti? Codice penale e affini. Abbiamo parlato di Garlasco, del Gip, del Gup e del Caz.

Tuesday, October 09, 2007

Viva Ferrara

Come spiegare le emozioni di questi due giorni a Ferrara? Non credo di riuscire a trasmettervele. Ospiti eccezionali, un'organizzaizone perfetta e una città meravigliosa. Ma soprattutto i lettori. Un grazie immenso a loro che hanno riempito i vicoli di Ferrara con file lunghissime. Questo link, che è lo stesso della settimana scorsa, vi rimanda a glooc.tv che ha raccontato con i suoi video il Festival di Internazionale.

Friday, October 05, 2007

Internazionale a Ferrara

Un evento unico. Anzi, è l'evento dell'anno. Internazionale a Ferrara è il festival del settimanale diretto da Giovanni De Mauro che dal 5 al 7 ottobre ospiterà corrispondenti, lettori e redattori nella città di Ferrara. Giornalisti da tutto il mondo invadono già le stradine del centro emiliano. Tanti gli eventi nella tre giorni ferrarese che vedranno gli interventi di Amira Hass, John Matshikiza, David Rieff, Efraim Medina Reyes, Arundhati Roy, Marjane Satrapi. E ancora Tullio De Mauro, Luca Sofri e Roberto Saviano. Un appuntamento da non perdere anche per le mostre dei più famosi illustratori del settimanale Internazionale.
Per info: www.internazionale.it/ferrara/

Giorno 4

E chi c'era oggi? Bruno Tucci, presidente dell'ordine del Lazio. Ci ha spiegato la struttura che i giornalisti vedono pendere sulla propria testa. Ordine nazionale, ordini regionali, fieg, presidenti, segretari, consiglieri, tesorieri. Insomma, in qualche modo bisogna pur mangiare. La lezione di Tucci, però, non è stata malvagia. Nonostante l'età è divertente e simpatico. Meno simpatici sono i saputelli del corso, che continuano ad anticipare le rispote per far vedere che sono preparati. Direte: è tutta invidia! No, è che loro sono ripetenti!

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