Monday, October 29, 2007

45 giri

Insommavenerdìdopocenasiamoandatiaunlocalechesichiama45giri,alquartiere
ostiense.Cheposto!
Tardoneconrossettiimprobabili,tettinegiovanissimecheesplodevanoneiloro
reggisenidicotoneeferrettino.
Uominisoliconfedimandateall'aria.Ragazziubriachichemostravano
ilorogoffimovimentiastorditecherestanoimmobiliechetantononteladarannomai.
Comunquescrivocosìperchélasensazioneeraproprioquesta.Musicaapalla,
tuttiappiccicatiappunto.Incollatidalsudoreedall'alcoolcadutodaibicchieri
chedopounpo'lapistaeratuttazuccherata.
Unopensacheècapodannoeinvecequestesceneavvengonoalmenotreserate
allasettimanatuttelesettimandell'anno.
Mipiacerebbemandarvidellefotografiecheimieiocchihannoimpressonelcervello
masefossepossibiletuttociòforsenonavremmobisognonèdiballarenèdiscrivere
tuttoappiccicato.

Friday, October 19, 2007

Quando l'aria brucia

Ricordate quando si diceva che la linea del 64 a Roma era la più pericolosa del mondo? Per via dei borseggi? E che era stata citata anche nella guida della lonely planet? Be' niente in confronto al 3. Non è il solito post sui mezzi pubblici, che tra l'altro ha sempre il suo seguito. Insomma per farla breve alle 10 di stamattina l'autobus era pieno zeppo. Ma pieno che neanche i treni indiani cazzo. Donne, uomini, anziani, ragazzi e ragazze. La busta della spesa, zaini lerci, capelli unti. Sbadigli di aglio, scarpe calde calde e come se non bastasse… pfffffffsssssss! Nooooooooo! Chi cazzo è stato? Con tutta questa gente? E subito dopo una fermata? Il traffico ci blocca inesorabilmente su via dei Reti. I finestrini sembrano sigillati maledizione. I viaggiatori più bassi non hanno scampo. È una strage. La scientifica non ha dubbi. Scoreggia preterintenzionale.

Tuesday, October 16, 2007

Giorno 9 (ultimo)

E infatti le risate ci sono state. Tecnicamente sono stato bocciato. L'articolo è quasi sufficiente, la sintesi buona e i quiz un disastro. Ma fortunatamente era una simulazione. A questo punto la sintesi non mi preoccupa, i quiz neanche perché tanto l'hanno detto anche i commissari; dopo mezz'ora dalla lettura le risposte sono già pronte in bagno. Il problema è l'articolo. A che santo votarsi? Per ora basta seguire poche regole, queste: "Non usate frasi fatte, il giorno dell'esame non fate i saputelli, siate semplici, non usate troppi aggettivi, evitate di fare il bravo giornalista (a me riuscirà benissimo visto che faccio il grafico). L'obiettivo è superare l'esame e pagare i contributi. Se poi i commissari vi dicono che siete piatti e sempliciotti sbattetevene altamente i coglioni, chiaro?". Chiaro! Chissà se coglioni lo posso scrivere.

Friday, October 12, 2007

Giorno 8

È il penultimo giorno del corso. Finalmente. In realtà è l'ultimo. Martedì prossimo, in mondovisione, ci correggono gli articoli scritti il primo giorno. Sai le risate! Comunque il signor Morelli, vecchietto arzillo esperto di Costituzione, ci ha fatto un quadro di come funziona l'apparato dello Stato. Ragazzi, una cosa che non sta né in cielo né in terra. Non avete idea di che iter segue una legge, o almeno una proposta di legge. È una cosa complicatissima. Assurda quasi. Da una certo punto di vista questa è stata la lezione più interessante. Parlamento, Quirinale, autorizzazioni. Insomma la burocrazia organizzata, quella studiata a tavolino. A proposito, oggi le sedie non erano sufficienti per tutti e abbiamo dovuto recuperarle nei corridoi. Intanto ho recuperato una multa per divieto di sosta cazzo. Ma siamo quasi alla fine. Fatemi un grande in bocca al lupo.

Giorno 7

Abbiamo cambiato aula. Siamo nell'aula magna e fa più freddo. Ho conosciuto una tipa che lavora al Gazzettino di Venezia. Un po' demoralizzata ma credo sia proprio il suo carattere. Comunque fare il grafico paga. Ti vedono un po' come un marziano perché sei in mezzo ai "giornalisti" ma sei un potenziale soggetto da copertina di Men'sHealth, anche se sei brutto e puzzi di smog. Ah dimenticavo, oggi c'era Andrea Vianello, quello di Mi Manda RaiTre. Una persona in gamba davvero. Che preconcetti abbiamo quando guardiamo la tv!

Giorno 5 e 6

Il Martinelli è stato giornalista di cronaca e nei primi mesi di carriera anche avvocato. Evidentemente gli piaceva più scrivere sui giornali che sulle carte della procura. È anche una persona simpatica e socievole e che capisce che la gente deve andare a lavorare. Due lezioni con lui per un totale di tre ore. Fantastico. Gli argomenti? Codice penale e affini. Abbiamo parlato di Garlasco, del Gip, del Gup e del Caz.

Tuesday, October 09, 2007

Viva Ferrara

Come spiegare le emozioni di questi due giorni a Ferrara? Non credo di riuscire a trasmettervele. Ospiti eccezionali, un'organizzaizone perfetta e una città meravigliosa. Ma soprattutto i lettori. Un grazie immenso a loro che hanno riempito i vicoli di Ferrara con file lunghissime. Questo link, che è lo stesso della settimana scorsa, vi rimanda a glooc.tv che ha raccontato con i suoi video il Festival di Internazionale.

Friday, October 05, 2007

Internazionale a Ferrara

Un evento unico. Anzi, è l'evento dell'anno. Internazionale a Ferrara è il festival del settimanale diretto da Giovanni De Mauro che dal 5 al 7 ottobre ospiterà corrispondenti, lettori e redattori nella città di Ferrara. Giornalisti da tutto il mondo invadono già le stradine del centro emiliano. Tanti gli eventi nella tre giorni ferrarese che vedranno gli interventi di Amira Hass, John Matshikiza, David Rieff, Efraim Medina Reyes, Arundhati Roy, Marjane Satrapi. E ancora Tullio De Mauro, Luca Sofri e Roberto Saviano. Un appuntamento da non perdere anche per le mostre dei più famosi illustratori del settimanale Internazionale.
Per info: www.internazionale.it/ferrara/

Giorno 4

E chi c'era oggi? Bruno Tucci, presidente dell'ordine del Lazio. Ci ha spiegato la struttura che i giornalisti vedono pendere sulla propria testa. Ordine nazionale, ordini regionali, fieg, presidenti, segretari, consiglieri, tesorieri. Insomma, in qualche modo bisogna pur mangiare. La lezione di Tucci, però, non è stata malvagia. Nonostante l'età è divertente e simpatico. Meno simpatici sono i saputelli del corso, che continuano ad anticipare le rispote per far vedere che sono preparati. Direte: è tutta invidia! No, è che loro sono ripetenti!

Wednesday, October 03, 2007

Giorno 3

Documenti storici, leggi di stato, casi esemplari, le fonti da divulgare, la difesa dei minori eccetera eccetera eccetera. Oggi è stato il giorno della deontologia e dell'etica professionale. Che dire? Tanto di cappella!

Tuesday, October 02, 2007

Giorno 2

Stamattina mi sono beccato un: "Mannaggia li motorini!". Un auto sul lungotevere non riusciva a uscire dal parcheggio perché i motorini, appunto, le sfrecciavano di fianco a folli velocità. Alle 9 di mattina non potete neanche sapere cos'è il lungotevere. Diciamo che da Trastevere fino al Ministero della Marina se si esce indenni si può accendere un cero a san chivolete voi. Ho capito solo oggi che il motorino è un potenziale strumento suicida. Tornando a noi.
Oggi era il giorno di Sandro Acciari, giornalista freelance sulla cinquantina, forse sessantina. Ci ha parlato delle parti di un giornale e di come nel tempo è cambiato il modo di presentarsi al pubblico. Ma siamo ancora indietro rispetto al resto dell'Europa. Poi c'è stata una sfilza di termini che potrebbero chiedere all'esame. Cos'è una fissa? Cos'è un capocronaca? Un timone? E il menabò? E che cos'è la gerenza? Perché è importante? E il direttore responsabile che poteri ha? Come al solito non riesco a leggere neanche i miei appunti. Insomma sembrava di essere tornato all'università. Le mani erano velocissime, ma tutte sopra al banco però.

Monday, October 01, 2007

Giorno 1

Stamattina ho cominciato il corso che i praticanti sono obbligati a seguire per sostenere l'esame da giornalista professionista. A parte il traffico per arrivare all'Acqua Acetosa devo dire che la mattinata non è stata noiosa. Eravamo circa quaranta persone e tutte attrezzate con una macchina da scrivere. Vecchie, nuove ma bellissime. Il primo giorno prevede la simulazione dell'esame. Quindi un articolo, una sintesi e alcune domande. Ho scelto una traccia di politica interna, questa: "Individua i problemi di un governo e di una coalizione, che, con la più esigua maggioranza, oscillano tra l'aspirazione alle riforme necessarie e il rischio di voto anticipato". Speriamo bene. Intanto l'herpes sta guarendo.

Thursday, September 27, 2007

Patti chiari

Tempo fa scrivevo a proposito dello spot di banca Intesa nel quale una giovane coppia a bordo di una Fiat Panda si aggirava per le strade di una città in cerca di casa. Per chi non l'avesse capito la vecchia Panda stava a indicare il precariato. Chiaro no? Lo spot vantava la capacità della banca di concedere mutui anche a giovani precari. Sarà vero? Manco pe gnente! Su Repubblica on line c'è un bel servizio nel quale il giornalista Fabio Tonacci va in giro per le banche a Roma a chiedere un muutuo. Si presenta come precario e le risposte sono sempre uguali. "Noooo! È impossibile! Guardi le pubblicità sono ingannevoli!". Alla faccia dei patti chiari! Signore banche, vaffanculo!

Tuesday, September 25, 2007

Il mio lato B

Quante cose si imparano dai giornali. Non lo sapevo ma il mio culo può anche essere chiamato lato B. Però se vogliamo essere onesti ci sarebbe il lato C, il lato F. Insomma ne abbiamo per tutte le iniziali e per tutti i lati. Sempre che non siano troppo lunghi!

Friday, September 21, 2007

Al tram(o)unto

Ieri era giovedì. La giornata è andata piuttosto male e dovevo ancora prendere il tram. Eccolo che arriva. Bello, arancione e pieno zeppo di gente. Che culo! I miracoli tardano ad arrivare ma quando arrivano… riesco a salire e stretto fra una chiappa cinquantenne a vita bassa e un'ascella di provolone timbro anche il biglietto. Che pace. Chiacchiere in italiano, rumeno e chissà quale dialetto meridionale mi fanno da I-pod. Ci vorrebbe qualcosa da leggere ma non ho spazio. Arrivati al Verano una mora dai capelli lunghi e giovanissima, curata e con gli occhiali da sole giusti mi fa tremare. Poverina non riesce a entrare, vorrei allungarle la mano. Si divincola tra una cartelletta e una busta della spesa. Sembra voglia dare una testata, si abbassa per evitare uno zaino troppo alto e… ride adesso, l'amica la segue, lei si gira verso di me. Lo sguardo è da mozzare il fiato ma il supplì (esso già "mozzicato") che ha tra le mani è salvo. Aaaahhhhhmmmmm!

Wednesday, September 19, 2007

Parliamo ancora di grafica

Visto che l'Aiap (associazione per la comunicazione visiva) non esprime ancora un commento sulla selezione fatta per il concorso per la realizzazione di un logo per l'informagiovani di Milano ne faccio uno io qui. Non è un fatto personale. Il sottoscritto ha partecipato al concorso e non è fra i selezionati. E sarebbe inopportuno lamentarsi di ciò. Penso di guadagnare abbastanza da non aver bisogno dei cinquemila euro messi a disposizione dal concorso. Ma spero che anche voi possiate capire che livello di assurdità rappresentano questi loghi. E sono i primi dieci! Vi mando il link per vederli. http://sdz.aiap.it/gallerie/9523
Importante: cito l'Aiap perché il concorso tra gli altri ha la collaborazione della citata associazione. Questo per essere precisi.

Tuesday, September 18, 2007

Un altro espresso

Venerdì scorso è uscito il nuovo Espresso. Nuovo nel senso che c'è una nuova veste grafica. Be', devo dire che non mi piace. I nuovi caratteri, dei titoli e dei sommari sono illegibili. Specialmente quello del sommario della copertina. Bold rosso su nero.
Sotto a ogni "pull quote" e sotto agli autori ci sono delle barre nere talmente spesse… ma che è? Titoli con corpi grandissimi. Mezzi maiuscoli e mezzi minuscoli. Le foto sono bucate da fondi bianchi. Accavallate, strappate e tagliate. Grafici tridimensionali illegibili e incomprensibili. Sommario tutto maiuscolo in bold su sei righe e tre colonne. Una mattonata in faccia. Troppe cornici e troppo grandi, sia le rosse che le nere. E poi, ma questo già c'era, il sommario del numero è a pagina 33. Accipicchia!

Monday, September 17, 2007

La barca del silenzio

Domenica pomeriggio il buon I. ci ha fatto fare un bel giro in barca. Che bello! Una grotta dopo l'altra, il sole di settembre non più caldissimo ma che scalda ancora. Gli amici di sempre sono sempre lì. Meno male! Ma come direbbe Francesco Nuti: "madonna che silenzio c'è stasera!". Al ritorno, verso il porto, nessuno di noi ha più parlato. Non una parola. Sorrisi di intesa, stanchi a tratti, ma soddisfatti. Anche lo stomaco di S., che era al suo primo giro quest'anno, ha tenuto benissimo. I. questa volta aveva un motore e non più dei remi. Il sole era quasi tramontato e in meno di due ore eravamo già su un trenaccio puzzolente che in otto ore ha percorso seicento chilometri. Roba da difesa dei diritti dell'uomo cazzo! Ma una cagatina di mosca in confronto all'emozionante serata con un'amica in abito bianco un altro in abito blu.

Wednesday, September 12, 2007

Lo siento presidente

Ieri sera su Raitre è andata in onda l'ultima puntata di W l'Italia in diretta. Tema della puntata "per la politica", ospite d'onore il presidente della camera Bertinotti. La sua eloquenza è magistrale. Personalmente l'ho seguito molto quando era segretario di Rifondazione comunista. Ma ieri sera, signor presidente, e mi dispiace, ha cercato in tutti i modi di scivolare dalle grinfie delle domande di De Bortoli e Iacona. Insomma sempre a dire non posso per la carica che ricopro, a questo non posso rispondere. Dov'è quel combattente che gridava alle folle in piazza del Popolo a Roma? Dov'è quella speranza di trovare una persona che avrebbe fatto infuriare Berlusconi in un dibattito televisivo? Dov'è il coraggio di dire basta? È vero, tutti ci facciamo delle illusioni. E spero che la puntata di ieri possa aver fatto risvegliare nella mente di Bertinotti i bei tempi andati.

Tuesday, July 24, 2007

La solita noiosa estate italiana

No, cioè, non voglio essere noioso ma anche un po' per cambiare non si potrebbe evitare per un anno di vedere incendi, boschi che bruciano oppure la solita scaramuccia tra il ministro X e il ministro Y? Ho trent'anni suonati e ogni anno sempre la stessa pizza. Anche un po' per cambiare i 900 e passa parlamentari non potrebbero rimboccarsi le maniche e dare una svolta alla propria vita? Che so, spogliarsi per protestare contro se stessi davanti al Quirinale! Sarebbe molto cool. Veltroni ancora sul referendum che non firma ma che approva. Il partito democratico da mesi e mesi. E che cazzo. Anche questi che appiccano gli incendi, dico io, non potrebbero bruciare se stessi davanti al parlamento per protesta? Lo so, qualcuno potrebbe dire questo è qualunquismo. Sì e allora? Fatti i cazzi tuoi!

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