Thursday, May 28, 2009
Monday, December 08, 2008
La cena è servita
Da anni, ma forse da sempre, l'8 dicembre si inaugura la stagione della Scala a Milano. Vips, politici e polemiche del cazzo fanno da sfondo alla serata lirica (chi, in verità, tra gli invitati ne capirà qualcosa?). Una manifestazione sotto tono dicono, non c'erano neanche le tre alte cariche dello stato. Ma quest'anno il giorno prima, il 7 dicembre, cadeva l'anniversario dell'incidente alla Thyssen di Torino. Sette morti, sette operai. Una manifestazione sotto tono anche quella dicono. Nessuna a rappresentare il governo e nessuno delle associazioni degli industriali. Che strano, che i consiglieri delle tre alte cariche dello stato abbiano pensato a una improvvisa influenza? Che tempismo. Be' forse sarebbe stato imbarazzante, ma non siamo per forza maligni dai. Sul Corriere di oggi c'era anche il menù della cena che la Moratti ha offerto a 850 invitati, 850. Questo è link. Io ne vorrei proporre un altro, direttamente dalle acciaierie dell'incidente. Nasi, occhi e piselli bruciati come entrée; tartare di braccia e gambe affumicate con vinaigrette di unghie scalfite. E come poteva mancare il risotto alla Thyssen con la nota esotica del puzzo di carne e peli bruciati? Poi le tradizionali costolette di uomo maturo ridotte ad arbusti con purea di capelli e cuori di lingua. Buon appetito!
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Monday, November 24, 2008
E se hanno copiato?
Tempo fa ho pubblicato il video del Genio. Canzone divertente e video anche sexy. In realtà lei è sexy. Ma nella mia mente vagava qualcosa di già sentito. Un ricordo lontano. Addirittura risalente all'infanzia. E come il siringone di adrenalina nel petto di Uma Thurman in Pulp Fiction mi sono destato. Eccole le canzoni. Ascoltatele. Saranno uguali?
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Per tutti quelli che sono nel traffico
Ecco un piccolo capolavoro di cortometraggio. Guardatelo e meditate.
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Monday, November 10, 2008
Un fine settimana da urlo
No, non vi sbracciate per me. Per urlo intendo le notizie culturali di questo fine settimana. La prima: questa settimana con Internazionale è uscito l'ultimo fumetto di Gipi, La mia vita disegnata male. È inutile sottolinearlo ma è un capolavoro. Certo ho avuto degli incubi durante la notte ma ne è valsa la pena. È struggente e divertente, un modo di interpretare se stessi semplice ed efficace. Un tratto in bianco e nero che si alterna al colore. Mai invadente e che fortunatamente ci lascia ricercare la fiducia nel futuro e nel lieto fine. La seconda e la terza sono collegate: al Premio Tenco sono stati assegnati due premi importantissimi per loro ma che sento molto vicini. Premio come miglior album dell'anno ai Baustelle e targa come miglior opera prima alle Luci della centrale elettrica. Per quest'ultimo un occhio di riguardo per la sua giovane età e perché ogni volta che l'ascolto torno a casa stravolto. Complimenti.
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Wednesday, October 22, 2008
Da tenere a mente
Loro sono Il Genio. E questo è il video di una delle loro canzoni, Pop porno.
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Tuesday, October 21, 2008
A cacata!
No, nonostante l'assonanza non è un calciatore. Ma era rivolto a un calciatore. Non so di preciso a chi ma a parecchi della As Roma. Durante la partita di domenica contro l'Internazionale la squadra di Spalletti non ha brillato. E molti tifosi che erano al pub dove abbiamo visto la partita gliel'hanno fatto sentire. Dunque a parte i classici "porco d.", "porca mad." e li "mortacci tua" c'è stata una seria che non avevo mai sentito. Tipo: "a cacata!" al posto di "a merda" che pure c'è stato; "a cesso!" che poco dopo si è trasformato in "a cesso negro!". A questa qualcuno si è risentito (anche se erano tutti amici) ed è iniziata una discussione improbabile tra tifosi amici di una squadra che sta perdendo tre a zero. Il quarto sarebbe arrivato di lì a poco. Insomma qualcuno se n'è uscito con un folkloristico "a pezzo d'ajo!" e lì l'ho registrato. Comunque, anche se l'As Roma perdeva quattro a zero in casa, quando è uscito Totti dal campo la tifoseria non ha trattenuto l'amore per il capitano e lo hanno applaudito dicendo "nun c'è problema". Aò er pupone è er pupone. Nun c'è gnente da fà.
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Tuesday, October 14, 2008
Benzo che?
Domenica sera ero in compagnia dei miei amici V. e R. C'era anche M. Ora M. è un'esperta di farmaci. Prima di affrontare una pinta di birra e parlare di argomenti piacevoli eravamo andati a vedere una mostra del Picasso. Forse per il periodo sfortunato, quello tra le due guerre, ma a me l'esposizione non è piaciuta. E mica Picasso deve piacere per forza eh? Mica è… che ne so… coso! Comunque a un certo punto seduti davanti alle nostre pinte di chiara, scura e rossa di che abbiamo parlato? Di farmaci. E di quali? Delle cosidette gocce. Insomma mettila come vuoi ma alla fine pare che tutti ne facciano uso. Anche i più insospettabili. Meno male che V. ci rassicura tutti. Con quel suo sguardo sereno e quell'appetito che fanno invidia.
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Tuesday, October 07, 2008
Eccomi tornato
Scusate il ritardo ma ero a Ferrara a farmi prendere dal panico. Ho passato tre giorni molto belli, emozionanti e con una tachicardia continua. Al festival di Internazionale c'era davvero tantissima gente e anche qualche amico. Che bello rivederli in quella cornice così strana e piena di sole. I cappellacci alla zucca, Gipi e l'incontro finale sul palco mi hanno ritemprato. Sono due notti che dormo meglio. Ma l'inverno non è ancora cominciato. Mi sono promesso un paio di cose che non vi dirò. Ma solo per prudenza. Nel frattempo i video degli incontri, tranne l'ultimo per fortuna, sono su glooc tv. Buona visione.
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Friday, September 26, 2008
Wednesday, September 24, 2008
Ecco il Libro
Dalla collana Psicologia di Balzelli editore una perla della dottoressa Del Bono. La psicoterapeuta veneta ci aiuta a capire con termini semplici e appropriati come fuggire dalla paure della vita. Lo stress, il lavoro, le ambizioni e le conseguenti ansie, paure e fobie. Un piccolo saggio da tenere in tasca come la copertina di Linus. Un piccolo Bignami per gli ansiogeni con qualche buon consiglio per affrontare questi fastidi della mente che offuscano la nostra vita sociale e affettiva. Anche il prezzo merita, 13 euro.
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Monday, September 22, 2008
La prossima volta
Che facciamo il meeting di p9 vi voglio vestiti così:
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Friday, September 19, 2008
L'ascolto ancora
E oggi piove davvero. Stamattina dalla finestra entrava una luce grigissima. Direi 10% di nero graficamente parlando. Motorino, psicologa, lavoro. Ed ecco l'acqua. Ma non è una giornata malvagia. Va meglio. Ieri sera ho avuto una buona serata con vecchi amici e due bottiglie di vino bianco. Penne, panna, piselli e funghi. Ma va bene lo stesso. E che vuoi… adesso abbiamo i palati fini. Ma le risate e la soppressata erano buone e in fondo mi sono anche divertito. Meglio così!
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Wednesday, September 17, 2008
I Wish It Would Rain Down
Anche voi avrete ascoltato la stessa canzone cento volte in un giorno. Ecco oggi è questa.
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Monday, September 15, 2008
Inizio di settimana
E allora che dire dell'inizio di settimana? Cazzo qua c'è da rimanere fulminati. E la domenica può venire il classico mal di testa da fine settimana. Capirai dopo cinque giorni di lavoro uno cala l'adrenalina e si ritrova moscio come un caprone. Poi il lunedì si riparte e non ce la fai perché sei svuotato di adrenalina. E la devi cercare da qualche parte. Se poi aggiungi l'ansia generalizzata, il fiato corto e le palpitazioni va a finire che stai bene quanti giorni? Quattro. Due perché lavori come un pazzo e non pensi ad altro e gli altri due perché pensi che tanto ci saranno quei due giorni nei quali non penserai ad altro che al lavoro. Tutto qua.
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Wednesday, September 10, 2008
Con grave ritardo
Oggi sull'iTunes scorre la musica delle luci della centrale elettrica. L'album autoprodotto, Canzoni da spiaggia deturpata, ha un sound vicino ai Cccp ma i testi sono più profondi e urlati. Il malessere generalizzato della società attraverso i suoi fragili individui si fa materico nelle frasi del giovane musicista ferrarese. Le parole si toccano fra loro, fanno scintille. Le note stridono alte nelle cuffie. Adesso però vado a pranzo.
Posted by Pazi at 12:47 PM 1 comments
Monday, September 08, 2008
Le lotte intestine
È difficile capirsi. Non con gli altri. Paradossalmente è più facile guardare negli occhi il proprio interlocutore e rispondergli. Questo paradossalmente. Nel caso uno voglia capire se stesso, invece, come fa? Si guarda allo specchio e si fa delle domande? E le risposte chi se le da? Quella faccia di cazzo che hai davanti? E con quale competenza pretendi di rispondere? E infatti vado dalla psicoterapeuta. Ma guarda te che se deve fa pe campà.
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Thursday, September 04, 2008
Oggi non posto
Ho lezione d'inglese. Oggi però solo conversazione.
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Wednesday, September 03, 2008
Li mortacci tua
De sto neurologo de merda. Due farmaci insieme e oggi sembro un tossico. Un'anima pia psicoterapeuta amica di amici mi dice che è il modo peggiore di cominciare. Devo resistere e farmi vedere da qualcuno, ma bravo. Lei non può. Domani chiamo.
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Tuesday, September 02, 2008
È come essere in autostrada
Che sensazione strana. Avete presente quando fate un viaggio in autostrada con dei tratti in galleria e poi solo strada e poi galleria-strada, strada-strada-galleria, galleria-strada-galleria o anche galleriaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa e poi stradaaaaaaaaaaaaaaaaa. Ecco l'ansia è esattamente così. C'è il giorno buono, quello cattivo, quello a metà. Poi ci sono quelli che dici ma come? stavo bene e adesso che c'è? E lo fanno lo fanno. Ma la speranza è l'ultima a morire come si dice. E dicono anche che chi di speranza vive disperato muore. Insomma questo è. Chi vuole farmi compagnia è il benvenuto. Anche solamente con dei commenti, che tanto so che non saranno una miriade ma mi accontento di poco. Ieri però ho visto una trasmissione su raiuno, un'estate italiana mi pare. Bellissima ma triste allo stesso tempo. Forse dovrei fare come l'imitazione di Silvio Orlando: Nanni i tuoi film sono tristi, sono tristi senza gnocca, io vado con i fratelli vanzina…
Posted by Pazi at 6:44 PM 4 comments

